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Quindici imputazioni a suo carico in due anni. Aveva rubato negli spogliatoi di asili nido ed ospedali, svaligiato macchinette distributrici di cibo e bevande all'interno delle scuole, rubato o ricettato borselli, computer ed infine ciclomotori. E' stato arrestato lo scorso martedì dalla squadra mobile un giovane aretino, M.T. di 30 anni, in seguito ad una ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Arezzo. 
L'uomo, noto pregiudicato, tossicodipendente, era indagato con differenti imputazioni per reati di furto, furto aggravato, ricettazione, rapina.
Tra il 2013 ed il 2015, le attività del locale Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e della Squadra Mobile avevano infatti prodotto, nei suoi confronti oltre 15 imputazioni per altrettanti reati commessi in questa provincia.
I poliziotti, nel biennio passato, avevano raccolto le prove della colpevolezza dell'uomo che, solo o in concorso con altri indagati.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Arezzo, dov'erano pendenti tutti i procedimenti nei quali il 30enne era stato indicato come responsabile, ha riunito in un unico procedimento penale tutte le accuse, formulando quindici differenti addebiti all'imputato e chiedendo che gli fosse applicata la misura cautelare della custodia in carcere.
L’11 gennaio 2015, il G.I.P. aretino, in riscontro alla richiesta di custodia depositata dalla locale Procura lo scorso 24 dicembre, ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare eseguita dalla Squadra Mobile il giorno seguente, quando l'uomo è stato rintracciato, alle prime ore del mattino, in un’abitazione di questa località san Giuliano ed al termine delle formalità di rito è stato associato presso la locale Casa Circondariale.