
In uno svolazzare di abiti bianchi e di veli, di spose romantiche e classiche, ma anche moderne ed audaci, perché ogni fiaba ha la sua protagonista, le signore accompagnate dal rispettivo “principe” saranno le protagoniste della prima edizione di questa esclusiva ed originale festa a loro dedicata.
157 coppie di sposi veri, vestiti con i loro abiti da cerimonia (coppie che dal 2012 al 2015 per il banchetto di nozze si sono avvalse della professionalità nel noto ristoratore), sabato 16 gennaio a partire dalle 20.30, sono state invitate dall’eclettico quanto fantasioso padrone di casa, Gianni Briganti, general manager di E.Vento, e della sua equipe, si ritroveranno nella bella ed elegante struttura per una serata a loro dedicata dove, ancora una volta, rivivranno la magia di quel giorno.
Al loro arrivo, in una un’atmosfera magica ed allo stesso tempo raffinata, saranno accolte dal padrone di casa per il cocktail di benvenuto, poi seguirà l’elegante cena con musica dal vivo. E poi una serie di sorprese come la realizzazione di un accurato reportage fotografico realizzato al momento che sarà messo a confronto con l’album dei ricordi che Gianni ha realizzato per loro utilizzando, per ogni coppia, due fotografie del loro giorno più bello; ed ancora sorprese con un inaspettato dono che li porterà chissà dove.
E poi, tante tante altre attenzioni come l’intrattenimento musicale, che sottolineerà con la magia delle note l’intero evento.

E come racconta Gianni, il Gran Galà de Le Spose di Gianni nasce dal piacere di ritrovare queste bellissime coppie con le quali abbiamo instaurato rapporti che vanno ben oltre a quello professionale, ma vuol anche essere un segno di un grande ringraziamento, per noi doveroso, soprattutto oggi. Oggi più che mai bisogna essere capaci di offrire e non solo chiedere.
Per un futuro di maggiore sviluppo e promozione del territorio il Gran Galà de Le Spose di Gianni è esempio e strumento del fatto che l’unione faccia la forza. Solo in questo modo si possono concretizzare in modo solido i rapporti, per lo sviluppo culturale, imprenditoriale, artistico e sociale di un’area territoriale, patrimonio della nostra penisola.