Il debutto della stagione del Teatro Petrarca: “La gatta sul tetto che scotta” di Tennessee Williams
Sono stati proprio Marchioni, Petruzzelli e Mangione a essere ricevuti dal sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli in sala di Giunta.
Dopo il Premio Pulitzer del 1948 per “Un tram che si chiama desiderio” il drammaturgo statunitense Tennessee Williams ottenne il bis nel 1955 grazie a “La gatta sul tetto che scotta”. Lo spettacolo narra la storia di una donna, Maggie, che per alleviare la cocente situazione familiare in cui si trova, imbastisce una rete di bugie. Di bassa estrazione sociale, Maggie la gatta, teme di dover lasciare la casa e il marito nel caso in cui non riesca a dare alla famiglia di lui un erede. Tra giochi passionali e abili caratterizzazioni, affiorano sensualità cariche di sottintesi e di contenuti inespressi. All’ideale della purezza dei sentimenti si contrappone la realtà di un mondo familiare e sociale dove prevale l’ipocrisia.