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Termina 4-1 l'amichevole con la Fortis, una partita che servirà a dare maggiore convinzione a una squadra che dopo è tornata finalmente a far gol su azione.Al netto dell'avversario, la Fortis Juventus (Serie D), la formazione schierata nel primo tempo da Ezio Capuano ha strappato applausi non solo per i gol ma anche per le geometrie e le giocate dei singoli. Su tutti Capece e Tremolada, con quest'ultimo che seppur ancora indietro nella condizione atletica ha fatto vedere le cose migliori in fase di costruzione. Bene anche Sperotto e la difesa con Vinci al debutto sulla destra e il tandem Cori-Betancourt in attacco.
E' stato l'ex Cesena ad aprire le danze con un colpo di testa preciso su cross del solito Sperotto. Un minuto dopo Cori si trasforma in assistman per Betancourt con una sponda che ha permesso all'uruguaiano di andare al tiro e trafiggere Dei.
Nella ripresa solita girandola di cambi con Brumat costretto ad uscire dopo un contrasto con un avversario. L'Arezzo perde qualcosa in fase difensiva con Rosti che rischia in due circostanze non trattenendo il pallone. Tra gli amaranto brilla Calabrese che segna il terzo gol per i suoi finalizzando un contropiede. L'ex Bologna resiste ad un avversario, entra in area e infila Santoro per il 3-0. Nella Fortis si mette in mostra il numero otto Gianotti, autore dell'unica rete ospite arrivata al termine di una fitta serie di scambi. Prima del gol ospite c'è da segnalare anche il penalty concesso alla Fortis per l'atterramento in area di Badalassi, ma Kouko si fa ipnotizzare dal numero amaranto. Prima del triplice fischio arriva la quarta rete per l'Arezzo ad opera di Masciangelo, il migliore tra gli uomini di Capuano nella ripresa.