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Ci sarebbe stata una terza persona nell’appartamento di Cesa, provincia di Arezzo, dove l’11 marzo scorso è stata trovata nuda morta Sara Smahi, 19enne di Sansepolcro stroncata probabilmente da un mix di pasticche e sostanze stupefacenti. Dall’analisi di laboratorio in corso sul materiale ritrovato all’interno dell’appartamento (mozziconi di sigarette) risulterebbe la presenza di un dna diverso rispetto a quello dei due magrebini che si trovavano con la ragazza al momento della morte, che sono spariti, ma identificati, anche se ancora vengono ricercati dai carabinieri. Il terzo uomo nell’appartamento potrebbe essere un altro maghrebino frequentato dalla 19enne. Il fascicolo, di cui è titolare il sostituto Angela Masiello, si è arricchito del nuovo particolare. Al momento dunque i ricercati sarebbero tre. Gli investigatori dell’Arma non escluderebbero neppure collegamenti con un’altra morte per droga registratasi due settimane prima ad Arezzo in cui vittima era stato un 29enne aretino trovato al Parco del Pionta.