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Dopo le foto inviate alla nostra redazione da alcuni cittadini che avrebber preferito un'altra location per la manfestazione "Street food 4Wheels" Mezzi pesanti al Pertini per Street Food. I residenti: "Perchè qui?" risponde l'organizzatore Massimiliano Ricciarini con un commento al nostro articolo postato su Fb.
"Perchè? Per riqualificare e movimentare un luogo che ne ha bisogno. Lo scorso anno abbiamo portato tanta gente grazie al cibo di strada ma anche grazie a un programma di intrattenimento e altre attività collaterali come le visite guidate, volte a promuovere il lato culturale dell'evento e i siti d'arte della città come il Museo Mecenate ma anche Santa Maria delle Grazie che conserva tesori al suo interno ma è sempre fuori dal flusso standard di visite guidate.
In tutti gli eventi da noi organizzati al parco come al Prato, tanta è stata l'affluenza che chi non è riuscito a servirsi ai nostri stand si è riversato in bar e ristoranti del centro storico. Nel 2016 venne fuori il problema qui posto per l'ennesima volta e fondamentalmente non era imputabile direttamente a noi ma ce ne siamo fatti carico perché siamo aretini e teniamo quanto tutti i nostri concittadini alla città, lo occupavamo noi in quei gg ed è giusto dare delle risposte.
Il cibo attrae e il cibo di strada pure, se poi è di qualità, paga. Quindi l'evento si ripete e la gente frequenta l'evento e in egual misura visita la città, magari pranza all'evento e poi prova un ristorante della città. Per organizzare un evento enogastronomico bisogna mettere in atto tutta una serie di procedure per garantire la prevenzione del rischio di tossinfezione alimentare, quindi per uno o più punti di ristorazione serve almeno un furgone frigo vicino allacciato alla corrente 24/24h per non interrompere la catena del freddo. L'evento vede la collaborazione organizzativa del comune di arezzo e abbiamo impostato con la polizia municipale, quest'anno più di anno scorso (si cresce e si impara sempre) una serie di procedure per limitare il disagio e rispettare il luogo in cui ci troviamo. I furgoni che sono stati fotografati riguardano la garanzia di servizi igienici, di raccolta rifiuti differenziata, la raccolta di olio esausto, la realizzazione dell'impianto elettrico. I food truck (autonegozi e veicoli moderni e d'altri tempi equipaggiati per la somministrazione di alimenti) c'erano anno scorso e ci sono anche quest'anno ma arrivano, si piazzano senza danneggiare nulla e se ne vanno altrettanto diligentemente.
Con l'associazione Futura prevediamo un piano di manutenzione del parco con molti cesti porta sacco per il pubblico che vengono conferiti a un contenitore fuori dal parco che viene ritirato da Sei toscana. Alle ore 24 la Futura stacca il servizio e quei 2-3 sacchi avanzati la sera prima vengono subito conferiti a sei toscana l'indomani.
Così vale per l'ultimo giorno, quindi chi vuol fotografare i sacchi di immondizia quest'anno si sbrighi.
Abbiamo pensato anche ai bambini con un punto di allattamento per le neo mamme con yoga per loro e per i neonati. Vendita di fasce per il trasporto di neonati con ricavato in beneficienza per finanziare il servizio di terapia intensiva del reparto neonatale.
Con la banda dei piccoli chef e i Muffins si creano momenti di svago ma anche di creatività nel contatto con il cibo. Non solo musica Live e dj quindi ma anche un pensiero per il pubblico "in erba" e quest'anno terminiamo l'evento con un gruppo folcloristico greco per ribattere sul tasto "cultura".
Se si vuol cambiare e dare una sferzata di allegria 3-4 gg all'anno possiamo essere anche disposti ad accettare un minimo di disagio per l'ottenimento del risultato. Se invece si vuol trovare il pelo nell'uovo solo per il gusto di trovarlo mi fermo qui. Le risposte che dovevo dare ve le ho date. Se mi vengono posti altri quesiti risponderò laddove possibile ma tornare a ribattere sugli stessi punti mi chiedo che senso abbia.
Vi chiedo di leggere bene queste righe e valutare se veramente vale la pena fare del populismo (tanto per dirla con i politici) o fare i moralisti. Ci impegniamo a migliorare la città portandovi interesse attraverso il cibo di strada, E NON creare solo un mero ristorante all'aria aperta per catalizzare tutte le risorse della città a nostro esclusivo vantaggio. Vi ringrazio per il tempo dedicato a leggere questo pensiero di risposta e della comprensione se non anche della condivisione di intenti. Grazie e... vi aspetto al parco Pertini fino a domenica."