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E' il giorno del dolore e della disperazione per tutta la comunità di San Leo. Una bimba di 10 anni e la sua mamma che vengono uccise così in maniera gratuita non possono che destare questi sentimenti. 
foto san leo
La rabbia ed il dolore dei residenti della zona e di chi le conosceva è palpabile. 
"Sono una mamma più volte ho percorso questa strada con il mio bambino - ci racconta una signora - sono allibita. Soprattutto del comportamento dell'uomo. Ci ha persino detto di "farci i cavoli nostri"."

A destare la rabbia è infatti, oltre all'immane tragedia, anche il comportamento del 40enne che è stato definito più volte "strafottente". 
Il papà di Letizia, che abita ad Arezzo, è riuscito nonostante il difficile momento a dire due parole ai nostri microfoni:
"Non ho nemmeno la forza di arrabbiarmi con chi me l'ha ammazzata...sto andando al cimitero dal mio babbo".
E alla nostra domanda se pensa che l'uomo che ha ucciso la sua famiglia pagherà, risponde, "di questo ne sono certo...io non entro nei temi della politica (si rifersice al reato di omicidio stradale) ...punito o impunito io i miei cari non ce l'ho più".


Anche il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli scrive un messaggio di cordoglio alla famiglia:
"Il tragico incidente accaduto questa sera a Montione dove sono decedute due nostre concittadine lascia senza parole per la dinamica. Non è possibile morire così mentre si passeggia. Un pensiero di grande vicinanza alla famiglia.
E poco dopo è lo stesso sindaco a dare la notizia dell'arresto:
"l conducente del mezzo viene arrestato dalla polizia municipale di Arezzo per omicidio colposo plurimo aggravato dallo stato di ubriachezza e trasferito in carcere."