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“È vergognosa la non-risposta del ministro della Giustizia, Andrea Orlando, al Question Time con cui si chiedeva conto del motivo per cui fino ad oggi non è stato disposto alcun provvedimento cautelare e conservativo del patrimonio degli ex amministratori di Banca Etruria, Banca Marche, Cassa di Risparmio di Ferrara e Cassa di Risparmio di Chieti.

baldassarreLa domanda posta al Ministro dal deputato Marco Baldassarre di Alternativa Libera-Possibile puntava a sapere se il Governo fosse intenzionato a fare qualcosa per evitare che i responsabili del crac delle quattro banche sottoposte a procedura di risoluzione si possano spogliare dei loro beni.

Invece Orlando, con voce tremula, si è limitato a elencare quanto il Governo ha già fatto e ha spiegato come esista l’istituto del provvedimento cautelare conservativo del patrimonio, ma non ha detto quando saranno congelati i beni degli ex amministratori , benché ciò potesse essere fatto a partire allo scorso mese di novembre.

Prendiamo atto che il Governo non ha alcuna intenzione di evitare che i responsabili del crac possano occultare i loro beni per non dover risarcire i risparmiatori truffati . Prendiamo altresì atto che per il ministro della Giustizia è irrilevante che, a causa dell’inattività dei commissari della banche sottoposte a procedura di risoluzione, i risparmiatori hanno già perso la possibilità di rivalersi sugli ex amministratori per le eventuali malversazioni che dovessero essere state compiute nel 2005, visto che, ormai, è maturata la prescrizione relativa a quell’anno”.