Ecco il suo primo pensiero sui recenti mercatini natalizi e su una città ancora troppo "chiusa" con il calar del sole.
Greta Settimelli - Direttore di Arezzo TV
Ad Arezzo? Tutti a letto presto...
Rubrica a cura di Sophia Sestini

Come ogni anno l’Epifania si è portata via le feste ma in questo 2016 si è portata via anche i mercatini e le iniziative di Arezzo Città del Natale. Una serie di eventi in grado finalmente di conquistare grandi e piccini. I mercatini natalizi hanno spinto gli aretini ad uscire dal comfort delle proprie case ed avventurarsi nel centro storico per tornare in Piazza Grande, una piazza che di solito prende veramente vita solo una manciata di volte all’anno. La Befana, nonostante siano caduti i primissimi fiocchi di neve, non si è certo fermata ed ha portato caramelle e dolcetti in moltissime piazze della provincia di Arezzo, dal Palasport “Le Caselle”
per il tradizionale appuntamento con il Quartiere di Porta del Foro passando per Subbiano, Terranuova Bracciolini e Castiglion Fiorentino.
La giornata dell'Epifania se è servita a distribuire caramelle ai piccini ha confermato però come Arezzo abbia ancora paura del buio. Per chi non ha pargoli da intrattenere il rituale dalle 18 in poi è sempre lo stesso: aperitivo, vasche per il corso, cena fuori e tavolo in discoteca. Rare le variazioni sul tema. Questo mercoledì 6 gennaio si è quindi trasformato in un’altra domenica pomeriggio qualsiasi,
con pochissimi negozi e bar aperti, facendo arrivare forte e chiaro il messaggio: “dovete tutti andare a letto presto”. La domenica pomeriggio, in questo caso l’ultima giornata di feste, è l’eterno nemico dello studente universitario: il senso di colpa per la mancata voglia di studiare si unisce alla pesantezza dei pranzi con i parenti ed alla crescente consapevolezza che gli impegni e gli obblighi quotidiani aspettano dietro l’angolo.
Lo studente fuori sede, non vivendo la quotidianità aretina, ha come punto di riferimento della social life soltanto le due Settimane del Quartierista, la Giostra del Saracino, i Mercatini Internazionali e l’occasionale concerto estivo; i mercatini di Natale 2.0 sono quindi stati variazione più che benvenuta ai soliti appuntamenti natalizi. Lo spettacolo delle fontane danzanti ha avuto un enorme successo soprattutto sui social: per giorni la mia homepage di Facebook è stata invasa da video sgranati e tantissimi commenti positivi; scarsa invece la presenza su Twitter di post contententi #arezzocittàdelnatale mentre su Instagram lo stesso hashtag è contenuto in più di 400 bellissimi scatti.