Il consiglio è stato sospeso per mancaza di numero legale sulla pratica dell'assessore al personale Barbara Magi che riguarda proprio il riordino dell'ente.
La pratica era stata valutata anche in commissione il giorno prima e già gli animi erano tesi.
Sull'emendamento presentato dal gruppo F.lli d'Italia non sarebbe stato trovato l'accordo e quindi è mancato il numero legale, soltanto quattordici dei trentadue consiglieri eletti erano infatti presenti in aula. Troppo pochi per consentire il normale svolgimento dei lavori.

L'assise è cominciata come di consueto con la presentazione da parte dei vari componenti del consiglio delle interrogazioni. L'atmosfera si è scaldata quando la discussione si è spostata sul riordino dell'ente comunale. La maggioranza si è infatti spaccata sull'emendamento, presentato da Francesco Macrì - F.lli d'Italia - che chiede sostanzialmente un rinnovamento del quadro dirigenziale, un maggiore controllo del loro lavoro e quindi anche delle voci costitutive del loro stipendio. Il centro destra ha chiesto una sospensione di dieci minuti per trovare un accordo sull'emendamento stesso al termine della quale però, è mancato il numero legale in aula e quindi il Consiglio è stato rimandato.
Giornata calda anche in casa Lega Nord che ha visto l'uscita dal partito di Egiziano Andreani, storico militante del Carroccio, cha passa al gruppo misto
Consiglio Comunale.Così commenta Andreani: "la segreteria toscana della Lega Nord ha chiesto la mia sospensione dal movimento a seguito di una conferenza stampa che ho tenuto a giugno all'indomani del ballottaggio. Ho preso atto di questo provvedimento contro il quale ricorrerò ma voglio dire agli elettori della Lega che non me ne vado ma sono costretto per ragioni statutarie a sospendere la mia attività all'interno del movimento".