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Sono stati aggiornati  i dati camerali dell'Unione Sportiva Arezzo. La maggioranza risulta effettivamente trasferita al consorzio e sono state aggiornate la cariche sociali. Marco Matteoni risulta ora formalmente presidente del cda mentre è totalmente uscito Mauro Ferretti. Ci sono,come previsto, i nomi di Zavaglia, Gatto, Di Iorio e gli altri componenti del Cda. Sembra essere rimasto invece lo stesso revisore dei conti di prima. Nel frattempo è arrivata ai giocatori una mensilità e dunque Matteoni ha mantenuto al momento la parola. Ora bisogna vedere cosa accadrà con la ritirata della Neos che però formalmente detiene il 99%. Intanto si lavora per mettere insieme Matteoni, alcuni imprenditori aretini ed uno sponsor proveniente da fuori che già si era messo a disposizione in precedenza e che non era stato preso in considerazione.


LA NOTA DEL COMUNE

2017 12 20 PHOTO 00000303Incontro ieri pomeriggio allo Stadio Comunale tra il Sindaco Alessandro Ghinellli e Marco Matteoni, un “vertice” dal quale è emersa la volontà di entrambi di lavorare per cercare di risolvere l'impasse di queste ore che mette a rischio il prossimo futuro della squadra. “Siamo di nuovo ad affrontare una situazione molto difficile che vede per l'ennesima volta la squadra dell'Arezzo penalizzata e con essa l'immagine della stessa Città”, dichiara il Sindaco Ghinelli. “Dall'incontro con Matteoni è emersa la volontà di quest'ultimo di adoperarsi per risolvere la questione del pagamento degli stipendi, fermi già da settembre. Una situazione difficile e complessa, che non ha certo contribuito Matteoni a determinare, e per la quale ha richiesto il tempo fisiologico necessario per una soluzione positiva. Un impegno che ha preso con me, pur non avendo obbligo alcuno né nei confronti della squadra né della Città. Rispetto a questo impegno mi sono reso disponibile a riattivare quel tavolo di imprenditori che era già stato avviato nei mesi scorsi e che solo la decisione di Ferretti di avvalersi di soggetti diversi da quelli che erano stati da me messi intorno al tavolo ha arrestato. Ho dato la mia disponibilità a riattivare quel tavolo: già nei prossimi giorni ci sarà un primo incontro per cercare una soluzione definitiva”, conclude Ghinelli.