Si schiarisce il destino della panchina amaranto. Il primo scoglio, forse il più grande, è stato superato. Nella mattinata di giovedì, nella sede del Movimento Cristiano Lavoratori di Arezzo, Dal Canto, Lamma e la società amaranto hanno ratificato l'accordo per la rescissione del contratto. In rappresentanza dell'Arezzo c'erano il direttore sportivo Emiliano Testini ed il segretario Zinci. All'uscita Dal Canto non ha voluto rilasciare dichiarazioni. Da entrambe le parti, evidentemente, alla fine è prevalso il buon senso.A nessuna delle due avrebbe fatto comodo persistere in questa situazione di stallo. Ora Dal Canto sarà libero di accasarsi altrove: a Siena danno per fatto il suo arrivo. E sulla panchina amaranto tutti gli indizi conducono a Daniele Di Donato, 42 anni, grande centrocampista dell'Arezzo (77 presenze in Serie B tra il 2005 ed il 2007) e fresco vincitore di un campionato difficile come la Serie D alla guida dell'Arzignano. La società vicentina lo aveva comprensibilmente riconfermato dopo il trionfo ma Di Donato non ha legami contrattuali da rescindere e da quello che trapela tornerebbe molto volentieri ad Arezzo, in questa nuova veste. La sensazione è che l'annuncio possa arrivare a breve.
