Andrea di Nerio torna al Museo d’arte medievale e moderna di Arezzo con un appuntamento straordinario dedicato proprio al recupero di tre opere del maestro del Trecento di cui ancora oggi abbiamo pochissime testimonianze. Le opere, molto rare e conosciute dalla critica fin dagli anni Settanta, erano parte di un paliotto a più scomparti oggi disperso. Opere ritrovate che devono tornare “a casa” e di proprietà pubblica per essere fruibili a tutti e così la Direzione regionale dei musei chiede al e Ministero di acquistarle per destinarle al Museo nazionale d’arte medievale e moderna di Arezzo, e arricchire così il percorso museale trecentesco e recuperarle al patrimonio artistico della città.
