Il festival dei pinguini mette in atto lo spettacolo “Lo sbernecchio del Bubbù”, un racconto che guarda con ironia al destino e all’inganno delle apparenze tra chi ha tanto e chi non ha niente.
Nello spettacolo un musicista e un danzatore entrano in relazione tra loro, scambiando le identità, un po’ come i personaggi della narrativa di Mark Twain de il Principe e il Povero. L’ispirazione ha trovato nella ricerca coreografica nuove composizioni e percorsi drammaturgici da attraversare.
Il Principe somiglia al musicista e i suoi giocattoli sono tanti strumenti, non riescono a dargli felicità. Il Povero somiglia al danzatore che non ha altro che il suo corpo. Uno spettacolo adatto a tutti dai 3 anni in sù e che si rivolge soprattutto al bambino interiore di ogni adulto.
