“Dobbiamo essere ancora molto cauti e rispettare le regole, la variante Delta è facile pensare che diventerà il virus prevalente anche nell'Aretino”.
Così si esprimeva pochi giorni fa il primario di malattie infettive dell'ospedale San Donato di Arezzo Danilo Tacconi in merito all'impennata di casi di variante Delta anche nel nostro territorio. Impensabile che la diffusione del virus si fermi, questa variante diventerà prevalente e purtroppo sembra conclamato il fatto che il vaccino, soprattutto se si è effettuata un'unica dose, non protegge da questa variante. Al 16 luglio, dai dati Asl, hanno ricevuto una prima dose 185.000 aretini, solo 100.000 coloro che hanno effettuato la seconda.
Facciamo i conti con la mancanza di dosi, anche per i soggetti fragili. Ci sono casi infatti di prenotazione che ancora attendono l'appuntamento proprio per mancanza di dosi.

