Una protesta a passo di danza, composta, educata ed elegante, per far sentire la propria voce, senza dover urlare. Insegnanti di danza, teatro ed istruttori delle varie discipline sportive questa mattina di sono ritrovati in piazza della Libertà ad Arezzo per esprimere il proprio disagio e la loro sofferenza, dopo la chiusura delle loro attività, sancita dall'ultimo Dpcm.
