Non tornerà a casa dalla sua famiglia, almeno per il momento.
Birba dovrà restare in canile per i sei mesi stabiliti dalla legge. Lo stesso vale per Olivia e i suoi tre gattini, che si trovano invece al gattile di Firenze.
E' infatti arrivato il parere dell'Istituto Zooprofilattico delle Venezie sul cane e i mici allontanati da casa ormai tre mesi fa, dopo il decesso del gatto con il quale convivevano perché affetto da Lyssavirus.
Il parere delll'Istituto è stato diffuso dalla Asl Toscana sud est:
"Il rischio che gli animali posti sotto sequestro possano sviluppare la medesima sintomatologia del gatto deceduto, rimane elevato per tutto il periodo di osservazione. Diviene basso ma potrebbe non essere nullo nei mesi successivi al periodo di osservazione minimo previsto. Si raccomanda l'osservazione degli animali in una condizione di confinamento in cui sia limitato al massimo il contatto con i componenti del nucleo familiare. Pertanto risulta difficile assicurare, in queste condizioni, il mantenimento degli affetti e di uno stile di vita domestico fino alla fine del periodo minimo di osservazione di 6 mesi. Si ritiene che la cosa più sicura sia mantenere il cane presso un canile municipale perlomeno fino alla fine del periodo di osservazione previsto dalla normativa vigente, ossia 6 mesi e si suggerisce di tenerlo monitorato anche dopo il rientro a casa per almeno un anno”.
