Era il 26 ottobre 2018 quando di consumò la tragedia, Giancarlo Andreoni morì travolto da un camion dei rifiuti, nell'area del compattatore di Camucia
Adesso ad un anno e mezzo di distanza dal drammatico incidente sul lavoro il pm Angela Masiello ha chiuso le indagini.
Cinque le persone accusate a vario titolo di omicidio colposo.
Tra loro Alfredo Rosini, che all'epoca era direttore di Sei Toscana, e i presidenti delle cooperative che operavano per conto di Sei, ovvero Gianluca Bartolini di Futura, Gabriele Mecheri di Betadue e Moreno Magrini di Margherita.
L'avviso di chiusura delle indagini è stato inviato anche al collega di Giancarlo Andreoni, quel giorno alla guida del camion che lo investì.
Secondo la procura i cinque avrebbero cagionato per “negligenza, imprudenza e imperizia” la morte dell'operaio “in cooperazione colposa tra loro e con la persona offesa”.
Gli indagati adesso avranno 20 giorni per presentare le memorie difensive, entro l'anno l'udienza preliminare.
