Si chiama "Charas" è un tipo di hashish prodotto dall'estrazione della resina di Cannabis, sul mercato ogni ovulo vale circa 100 euro. La Squadra Mobile di Arezzo ne ha sequestrati 60 per un valore complessivo di circa 6,000 euro. In manette è finito un 22enne, F.I. pregiudicato di origine marocchina, in regola con le norme sul soggiorno, ormai da vari anni residente nel comune di Monte San Savino. Il giovane straniero aveva creato un piccolo deposito di droga nelle campagne di Pieve a Maiano, occultato fra la vegetazione, deteneva lo stupefacente. Gli operatori della Sezione Antidroga, dopo continui appostamenti, sono riusciti ad individuare “l’imbosco” e sequestrando 60 ovuli contenenti, ciascuno, 10,82 grammi di hashish per un peso totale di circa 650 grammi.
Lo stupefacente sequestrato era stato confezionato in ovuli, ognuno recante la lettera “H” (hashish) proprio per rendere più agevole il trasporto da parte del corriere.
Si tratterebbe della prima volta che questo tipo di sostanza viene sequestrata nel territorio aretino. Un tipo hashish più "raffinato" e quindi anche più costoso rispetto a quello che si presenta in panetti precedentemente sequestrato e per questo conservato in ovuli.
