Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

La notizia della morte di Matteo, 18 anni compiuti lo scorso febbraio, corre sui social prima ancora che venga confermata dai soccorritori. Loro sono ancora lì in quel campo sportivo a cercare di strapparlo alla morte. Purtroppo dopo un'ora e mezzo di tentativi il 18enne viene dichiarato deceduto. E’ morto cadendo con il suo scooter e andando a sbattere contro un lampione in Via dell'Indipendenza, Matteo Barboni residente a Foiano della Chiana. Questa è la strada che i foianesi chiamano il “sali-scendi” perchè ha appunto una salita e una discesa piuttosto ripide. L'incidente è avvenuto intorno alle 23, quando il ragazzo presumibilmente stava rientrando a casa. Ha fatto tutto da solo. Una botta tremenda, Matteo cade a terra e sbatte violentemente la testa. Immediato l'arrivo dei soccorsi.

I sanitari del 118 sono giunti sul luogo dell'incidente con automedica e Blsd. Sul campo da calcio è atterrato anche l’elisoccorso Pegaso. Poco lontano l'ambulanza con all'interno il 18enne, le sue condizioni sono apparse subito gravissime. A nulla sono valsi i tentativi di salvarlo messi in atto dai sanitari dell’emergenza urgenza. Matteo è morto per le ferite riportate nella caduta. Il 18enne è stato portato presso l’obitorio della Fratta, sulla salma non è stata disposta l'autopsia. Sul posto per i rilievi erano presenti i carabinieri di Foiano della Chiana. Matteo è molto conosciuto a Foiano dove vive con i genitori e la sorella. Nel suo profilo Facebook appare proprio insieme alla sorella, in un tenero abbraccio. “Un ragazzo per bene, commenta chi lo conosceva, sorridente e molto attaccato alla sua famiglia”.