Un’edizione ricca quella del Terre d’Arezzo Music Festival 2018, la manifestazione dedicata alla musica classica e non solo, che nei mesi di luglio e agosto attraversa tutta la provincia di Arezzo con numerosi concerti ed eventi musicali. Organizzato dall’associazione Opera Viwa, il Festival arriva quest’anno alla 13esima edizione, con il patrocinio e contributo di Regione Toscana, di dieci amministrazioni comunali, a partire da quella di Arezzo, e di numerosi enti privati.
Nei ben 30 eventi musicali che lo compongono, il Terre d’Arezzo Music Festival diventa sempre più internazionale, ospitando artisti straordinari e provenienti da molti Paesi: dagli Stati Uniti all’estremo oriente, passando per Svizzera, Russia, Serbia, Francia, Spagna. Le scelte artistiche pongono in evidenza quelli che sono a ben ragione considerati i due pilastri della storia della musica: l’organo e il pianoforte, con piena realizzazione di questo nella città di Arezzo.
È invece alla quinta edizione la sezione “Arezzo Organ Festival”, dedicata alla musica organistica con 6 concerti nelle chiese più importanti della città, dal punto di vista storico e artistico. Il concerto inaugurale si terrà domenica 8 luglio, alle 18, presso la basilica di San Domenico, con un concerto per clarinetto, oboe e organo, con Raffaele Bertolini, clarinetto, Giuseppe Lo Preiato, oboe, e Andrea Trovato, organo.
