16 mesi per l'ingegner Stefano Cola e 8 mesi per Diego Zurli, i due imputati nel processo per il crollo della diga di Montedoglio.
Queste le richieste del pm Luigi Niccacci rispettivamente per il direttore dei lavori e per l'ex direttore dell'Ente acque umbro toscana. L'accusa per entrambi è quella di disastro colposo.
La sentenza è stata fissata per il prossimo 26 luglio.
Il crollo della diga risale al 29 dicembre 2010, quando nella notte vennero giù i conci che sul lato sostengono l'impianto. Da lì l'acqua dell'invaso si riversò sul Tevere, provocandone la piena, per fortuna senza conseguenze sulle persone.
