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Truffa Etruria, in aula i primi testimoni dell'accusa: sentiti ex dipendenti Truffa Etruria, in aula i primi testimoni dell'accusa: sentiti ex dipendenti Truffa Etruria, in aula i primi testimoni dell'accusa: sentiti ex dipendenti

E' stato il giorno di due dei testimoni chiave della pubblica accusa nel corso del processo per la truffa, nell'ambito del crac di Banca Etruria.  Sul banco degli imputati 37 tra funzionari e dirigenti dell'istituto di credito. Si tratta di due ex dipendenti dell'istituto di credito, chiamati in aula a dimostrare che le famigerate obbligazioni subordinate, diventate poi carta straccia a seguito del decreto salva banche, non solo sarebbero state vendute ad un pubblico indistinto, ma anche che all'interno dell'istituto ci sarebbe stata una cabina di regia che guidava il collocamento dei bond. Ci sarebbero stati addirittura, secondo la ricostruzione della Procura, dei premi per chi piazzava più prodotti e delle punizioni per chi non raggiungeva il budget, con tanto di trasferimenti. Una dei due testimoni avrebbe raccontato inoltre di essere stata costretta a dimettersi dalla banca. Diametralmente opposta ovviamente la versione della difesa. L'udienza si era aperta nuovamente con le storie dei risparmiatori azzerati. I primi a deporre infatti sono state nuovamente le parti offese.