Verso il rito immediato per il 37enne cortonse, arrestato lo scorso 30 maggio con l'accusa di aver violentato la moglie, dopo averla sorpresa in auto con un amico.
Le versioni dei due coniugi sono diametralmente opposte. Lei sostiene di essere prima stata aggredita e poi stuprata all'interno della casa. Il marito ha sempre parlato invece di un rapporto consenziente.
A breve dunque si potrebbe arrivare a processo. Sia il pm Chiara Pistolesi che l'avvocato difensore dell'indagato, Domenico Nucci, sarebbero d'accordo sul rito immediato.
