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Centri antiviolenza e codice rosa, oltre 760 i casi di abusi denunciati Centri antiviolenza e codice rosa, oltre 760 i casi di abusi denunciati Centri antiviolenza e codice rosa, oltre 760 i casi di abusi denunciati

763 casi di violenza, 684 hanno visto come vittime adulti, 79 minori.

Sono i numeri riferiti al 2017 del “Codice Rosa” nella Asl Toscana Sud Est, nelle province quindi di Arezzo, Siena e Grosseto.

Il “Codice Rosa” nato a Grosseto nel 2010 è una Rete clinica che in presenza di un caso di violenza contro le donne e non solo fa scattare un determinato percorso di ascolto e protezione della vittima che grazie alla rete dei Centri antiviolenza può uscire dall'incubo che sta vivendo.

Nel 2017 gli accessi al pronto soccorso sono stati per la maggior parte per maltrattamenti, ma ci cono stati anche casi di abusi e di stalking. La maggior parte delle vittime sono italiane.

Tra i minori sono i maschi quelli più soggetti a violenza.

Dal 2012 al 2017, nei Pronto soccorso della Toscana si sono registrati 17.363 casi di Codice Rosa.

Nel 2017 sono stati 3.142.

Tutti dobbiamo prendere coscienza di questi dati, leggiamo nel comunicato stampa, e considerare che non comprendono i numerosi casi di chi non ha avuto la forza di chiedere aiuto.

E’ per questo che ogni cittadino si deve sentire parte attiva della Rete: chi viene a conoscenza di forme di discriminazione, violenza psicologica o fisica, anche se non coinvolto in prima persona, può abbattere il muro della solitudine e aiutare le vittime ad attivare un percorso di sostegno. Ognuno di noi può diventare la voce di chi non può parlare perché bloccato dalla paura o dai sensi di colpa.