Resta ancora in vigore l'ordinanza di sgombero, firmata dal sindaco Albano Bragagni, per le abitazioni di Pieve Santo Stefano sottostanti la frana sulla E45. Era lo scorso febbraio quando improvvisamente crollarono circa settanta metri di carreggiata e tutta la scarpata sottostante. La procura di Arezzo aprì un fascicolo contro ignoti: il reato ipotizzato è quello di disastro colposo. Martedì mattina a Pieve Santo Stefano prenderanno avvio i carotaggi, con l'ausilio di un piccolo escavatore per arrivare in profondità e capire, con successive analisi di laboratorio, se i materiali utilizzati per la realizzazione di quel tratto di E45 fossero idonei o meno.
