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Un addio a 48 ore dall'inizio del processo per ostacolo alla vigilanza. Parliamo ancora una volta della vicenda Banca Etruria ed a lasciare il mandato è l'ex ministro Paola Severino, che ha rinunciato, alla vigilia dell'udienza preliminare, alla difesa dell’ex presidente della Popolare dell’Etruria Giuseppe Fornasari, dell’ex direttore generale Luca Bronchi e del direttore centrale David Canestri
Al fianco degli imputati, accusati tutti di ostacolo alla vigilanza di Bankitalia, restano gli avvocati Antonio D’Avirro per Fornasari, Antonio Bonacci per Bronchi e Luca Fanfani per Canestri.
Prenderà il via giovedì 10 marzo il processo per ostacolo alla vigilanza. Sono attesi al tribunale di Arezzo numerosi risparmiatori, sono infatti arrivate da tutta Italia richieste per potersi costituire parte civile: da Banca d'Italia agli azionisti, passando per i bondisti subordinati ed infine Federconsumatori e Confconsumatori.
Intanto è stato fissato dal Consiglio Superiore della Magistratura un nuovo calendario di audizioni per quanto riguarda la pratica aperta sul procuratore capo di Arezzo, Roberto Rossi. La prima commissione è chiamata a valutare la sussistenza di una presunta incompatibilità tra il coordinamento che il magistrato svolge nelle indagini su Banca Etruria e l'incarico di consulente giuridico che ha avuto con Palazzo Chigi fino al 31 dicembre scorso.
La commissione ha deliberato di convocare in audizione, il 17 marzo, il prefetto di Arezzo, Alessandra Guidi, ed il presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Arezzo, Pietro Melani Graverini. Il 24 marzo, invece, saranno sentiti i tre pm Angela Masiello, Julia Maggiore e Andrea Claudiani che fanno parte del pool costituito nella Procura aretina per le indagini su Banca Etruria.