La Polizia di Stato blocca trafficante di cuccioli
Infatti, l’equipaggio di Battifolle che lo ha fermato già lo conosceva. Circa 2 anni fa, a C.V., cittadino italiano nato 61 anni fa in Piemonte e residente vicino Savona, la Polstrada aveva sequestrato 14 cani per lo stesso motivo. Si procurava i cuccioli all’estero, li muniva di documentazione falsa per importarli in Italia e cercava di venderli al miglior offerente.
I 2 cuccioli, provati dal lungo viaggio in gabbie piccole e sporche, sono stati subito coccolati dal personale della Polizia di Stato, che li ha rifocillati e puliti. Dopo le cure del veterinario, i cani sono stati condotti al canile comunale aretino e affidati all’ENPA. All’uomo, denunciato a piede libero per maltrattamenti di animali e importazione abusiva, la Polizia Stradale ha sequestrato i suoi “ferri del mestiere”: tablet, cellulare, gabbie e auto. All’uscita dalla Caserma ha dovuto chiamare un taxi per tornare a casa.
Nel “reticolo” è rimasto impigliato anche un camionista ucraino, K.M., di 36 anni, che sull’S.G.C., all’altezza di Montelupo Fiorentino (FI), è stato fermato da una pattuglia della Polstrada di Empoli, a causa della velocità eccessiva. Ha provato a pagare la contravvenzione con 200 euro false, ma i poliziotti hanno subito capito di avere a che fare con un truffatore. I loro sospetti sono stati confermati da una verifica fatta con un apposito macchinario, reso disponibile da un istituto di credito sito nelle vicinanze. Lo straniero è stato denunciato a piede libero per spendita di banconota falsa.