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La situazione in Toscana, a causa della meningite, sta assumendo contorni poco rassicuranti. Facciamo nostre le preoccupazioni del responsabile regionale sanità di Fdi-An Ezio Lucacci, che abbiamo appositamente incontrato, e condividiamo la sua linea, ovvero che il nostro è un territorio border line per il quale servono: un dovuto approfondimento della situazione nell’ambito della conferenza zonale socio-sanitaria e, se del caso, l’estensione della gratuità del vaccino per gli over 45.
Di preoccupazioni se ne aggiungono altre dopo l’appello lanciato dal ministro Lorenzin che ha invitato a non recarsi nella nostra regione. O comunque di recarvisi adottando certe cautele o evitando i luoghi affollati. Tale messaggio procurerà intanto un danno alla nostra economia, specialmente al turismo, proprio ora che stanno avvicinandosi i periodi pasquali e i ponti primaverili che vedono la Toscana, tradizionalmente, meta privilegiata.
Inoltre, a questo punto, va posta una domanda politica: le risposte della Regione sono adeguate? Crediamo che non siano sufficienti gli appelli alla tranquillità. Serve invece sapere come stanno realmente le cose e l’adozione delle necessarie misure. Non vorremmo svegliarci fra qualche mese con la concreta paura di un contagio epidemico. Delle due l’una: o qualcuno fa allarmismo o qualcun altro fa troppo poco.