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All’indomani dell’adozione del regolamento sulle sagre adottato dal Comune di Arezzo, il direttore di Confesercenti commenta uno storico traguardo. “Dal 2010 Confesercenti – ricorda Checcaglini – si è fatta promotrice di una campagna di sensibilizzazione mirata a ricondurre il fenomeno delle sagre e feste paesane nel binario giusto che non si ponga in concorrenza sleale con la ristorazione. All’epoca avevamo tappezzato la città e la provincia con manifesti con i quali chiedevamo lo stop alla sagra selvaggia. Adesso c’è quindi soddisfazione per il regolamento del Comune di Arezzo. Anche se avremo preferito l’adozione dell’impianto originario capiamo la mediazione e siamo soddisfatti del fatto che finalmente è stato messo un primo punto fermo. Per il futuro Confesercenti proseguirà l’impegno affinchè altre amministrazioni della provincia di Arezzo, seguano l’esempio del capoluogo”. “Ad Arezzo – conclude Checcaglini – vigileremo affinchè il regolamento sia realmente applicato. Il passo successivo sarà infatti il rispetto delle regole. Il regolamento dovrà infatti essere rispettato. Significative sono le norme riguardanti la trasparenza economica che impone la redazione di un bilancio preventivo e consuntivo. Confesercenti su questo tema continuerà a mantenere l’attenzione alta su un fenomeno che sta a cuore ai ristoratori”.