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Il Tribunale del Riesame di Firenze si è riservato sulla richiesta di scarcerazione presentata dal legale di  Alexe Danut, l'investitore di Letizia e della sua mamma. Dovremo dunque attendere qualche giorno per sapere se l'uomo potrà tornare o meno in libertà. Il suo avvocato, Andrea Sandroni, aveva chiesto gli arresti domiciliari. 
L'udienza sul ricorso presentato al Tribunale del Riesame di Firenze dalla difesa era  prevista per oggi. Il 40enne romeno si trova in carcere ad Arezzo dallo scorso 31 gennaio, quando alla guida della sua minicar investì ed uccise Letizia Fiacchini, una bambina di 10 anni, e la mamma Marzanna. Gli accertamenti e l'esame del tasso alcolemico, confermarono subito il suo stato di ubriachezza. L'accusa con cui finì in carcere fu di omicidio colposo plurimo aggravato



A breve, probabilmente entro giovedì, i giudici fiorentini decideranno se mantenere la misura cautelare attuale oppure optare per una meno restrittiva, come richiesto dalla stessa difesa del 40enne.
Intanto arriva il commento dell'avvocato della famiglia Fiacchini, Raffaello Giorgetti, sugli ultimi sviluppi della drammatica vicenda.
“Non ci riguarda in questo momento questa situazione cautelare personale di Danut, la famiglia ha solo chiesto giustizia e si aspetta giustizia. I tempi sono quelli che sono, staremo a vedere”.