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E’ crisi sindacale aperta all’interno della Usl Toscana Sud-Est per il personale del comparto ex Asl 8. Dopo l’allarme lanciato ieri, oggi è stato avviato lo stato di agitazione. L’atto è stato firmato ed inviato al Prefetto di Arezzo da Bruno Pacini, Luciana Lapi e Marcello Ricci, rispettivamente segretario provinciale della Funzione Pubblica di Cgil, Cisl e Uil.

“I già difficili rapporti sindacali con il commissario Desideri sono diventati impossibili - commentano Pacini, Lapi e Ricci - mentre per i lavoratori di tutti i reparti, 118 compreso, le condizioni di lavoro quotidiane sono drasticamente peggiorate. Gli ospedali aretini sono sotto organico per quanto riguarda infermieri, anestesisti e tecnici sanitari. I turni di lavoro sono molto pressanti e si assiste sempre più spesso a rientri forzati. L’accordo sindacale siglato a fine anno non è stato minimamente rispettato e la scadenza prevista del 29 febbraio per procedere con le assunzioni è come se non esistesse. Per tutti questi motivi abbiamo indetto lo stato di agitazione e adesso attendiamo la convocazione di fronte al Prefetto, per il preventivo tentativo di conciliazione, dove speriamo di capire quali siano le vere intenzioni del Commissario Enrico Desideri.”