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Si è concluso l'interrogatorio di garanzia di Alex Danut, il 40enne romeno che domenica scorsa alla guida della sua minicar ha travolto ed ucciso la piccola Letizia, una bambina di 10 anni, e sua mamma Marzanna. Un faccia a faccia di mezz'ora nel quale il 40enne, come conferma l'avvocato, ha risposto a tutte le domande del gip Annamaria Loprete, confermando anche il suo stato di ubriachezza. La procura ha richiesto per Danut l'adozione della misura cautelare in carcere, la difesa si è opposta, “ritengo che tecnicamente non vi siano esigenze cautelari - ha dichiarato Andrea Sandroni, legale del 40enne - quindi mi sono opposto all'adozione di alcuna misura cautelare, in subordine una meno afflittiva, anche quella degli arresti domiciliari”. Il giudice ha convalidato l'arresto riservandosi la decisione sulla custodia cautelare in carcere. “Ogni notte penso alla bambina stesa in terra, quando mi sono messo alla guida non mi sentivo ubriaco”, queste le parole che secondo quanto riporta l'Ansa, Danut avrebbe detto al suo legale. Deve rispondere di omicidio colposo plurimo aggravato dalla stato di ubriachezza