Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Campo di Marte ancora una volta teatro di degrado e di episodi di violenza. Una vera e propria rissa, con schiaffi, cazzotti e volti coperti di sangue, conclusa solamente con l'arrivo di ambulanza e carabinieri. E' questa la scena a cui ha assistito un aretino, testimone dell'intera vicenda, che ha poi postato su Facebook il resoconto dell'episodio, avvenuto domenica sera intorno alle 22,30 di fronte alla Farmacia Comunale. “Mentre ci avvicinavamo alla farmacia – si legge nel post - intorno alla macchina abbiamo iniziato a veder volare schiaffi e cazzotti, mentre si distinguevano volti coperti di sangue di un gruppetto ben nutrito di ragazzi di e ragazze di colore. D'istinto ho accelerato e tirato lungo, preoccupato perché in macchina c'era anche una bambina di 11 anni che è rimasta shockata dal vedere quel marasma a un centimetro dal vetro”.
L'episodio è stato così segnato al 113, dopo poco sono sul posto è arrivato il 118 e le forze dell'ordine.
Campo di Marte continua ad essere una delle zone più calde del territorio aretino, episodi simili sembrano essere all'ordine del giorno, nonostante i controlli mirati e coordinati da Municipale e Polizia di Stato si siano spesso concentrati in quell'area. Un'emergenza ancora difficilmente contenibile, come avrebbero denunciato coloro che frequentano quotidianamente la zona: “la farmacista ha detto che non sanno più come fare – si legge nel post - tutte le sere è così. Uno dei bar della zona, sotto il porticato, è stato chiuso per un po' di giorni, ma poi è stato riaperto e tutto è continuato come se fosse niente. Tutte le sere si passa fra risse e scazzottate, di fronte, ripeto, all'unica farmacia aperta la sera.”
“Sinceramente la sensazione di mancanza di sicurezza è percepita già da tempo – denuncia l’aretino nel suo post – , ma stasera me la sono trovata a pochi centimetri dal vetro dell’auto”