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"Le due mozioni presentano piccoli refusi, niente di significativo ma casualmente sono un copia e incolla da un quotidiano quanto mai lontano dalla vostra storia, è un grande divertimento perché è un editoriale del 'Fatto', la prossima volta magari controllate...". Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, interviene al Senato dove oggi si votano due mozioni di sfiducia al governo per il caso banche, quella di Fi-Lega e quella del Movimento Cinque Stelle, e rivendica: "Questo governo ha commissariato Banca Etruria", "non c'è alcun conflitto d'interessi".
Sono "tante le motivazioni che avrebbero potuto" dare luogo a "mozioni di sfiducia" dice Renzi. Ma "si prende atto, e questo per me lo considero una medaglia al merito, che sulle riforme" fatte dal governo "l'Italia ha visto in azione un Parlamento che ha messo la parola fine alle discussioni inutili" e queste riforme "ora sono leggi dello Stato".
"Se ci volete mandare a casa per la riforma sulle Popolari fatelo - incalza il premier in Aula - noi siamo orgogliosi di una riforma che andava fatta 25 anni fa e che è stata tentata da Ciampi e Draghi".
Su Banca Etruria, sottolinea, "è chiaro che si gioca una partita politica slegata dalla realtà dei fatti. E' una battaglia politica comprensibile e legittima per motivi di strumentalizzazione politica, non ci fa paura ma è un fatto di chiarezza su una discussione allucinante". (ADNKRONOS)