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Erano attese manifestazioni di interesse sia dall'Italia che dall'estero, sia da banche che da operatotori di private equity e così è stato. Ad annunciarlo era stato Nicastro, in riferimento al bando, scaduto lunedì 25 gennaio, per presentare le offerte relative alle quattro good bank nate lo scorso 22 novembre dalle ceneri di Banca Etruria, Banca Marche, CariFerrara e CariChieti. Stando alle indiscrezioni pubblicate da Sole 24 Ore: “sul tavolo dell’advisor finanziario Société Générale e dei legali di Chiomenti sarebbero arrivate le manifestazioni d’interesse dei private equity internazionali Bc Partners, Blackstone, Apollo, Lone Star, Oaktree, Centerbridge che si sarebbero fatti avanti per l’intero perimetro, e di alcuni gruppi bancari, tra cui la Banca Popolare di Bari, che potrebbe essere interessata alla nuova CariChieti.“ ed è sempre il quotidiano ad aggiungere che “tra i soggetti potenzialmente in gara ci sarebbero anche fondi asiatici. Infine, tra i soggetti che hanno manifestato interesse c’è anche il gruppo Primus Capital”.
Entro metà febbraio verrà inviato ai soggetti interessati sarà inviato un documento con tutte le informazioni sulle banche, quindi non appena le quattro banche approveranno i bilanci del 2015.
"I tempi per la cessione, riporta sempre Il Sole 24 Ore, dovrebbero essere abbastanza brevi. L’Unione europea preme infatti perché la cessione delle quattro banche salvate dal governo siano vendute in tempi brevi e l’obiettivo è di arrivarci entro la primavera inoltrata. Alla fine dell’asta sarà però necessario il via libera di Banca d’Italia.”
Intanto arriva anche una nota di Banca Etruria. “Questa prima fase ha riguardato l’invito a manifestare interessi di natura preliminare e non vincolante da parte di potenziali investitori nelle banche e ha consentito una prima mappatura degli operatori nazionali e internazionali interessati, con esiti più che soddisfacenti” si legge nel comunicato, che prosegue “Prassi e obblighi verso i partecipanti al processo impongono riservatezza. Le attività in vendita, si ribadisce nel comunicato, prevedono in maniera preferenziale la cessione in un unico blocco complessivo, ma saranno valutate attentamente anche possibili offerte separate per una o più delle Good Bank e delle loro partecipazioni non strategiche. In questo quadro, la presentazione di offerte relative a tutte e quattro le Good Banks e l’attenzione ai Territori sono elemento positivo di valutazione”.