Dopo la sosta natalizia, questa formazione riprenderà la propria stagione giocando domenica 24 gennaio contro l'Unione Prato VI, con il duplice obiettivo di migliorare l'attuale quarto posto in classifica e di confermare la bontà del percorso intrapreso nonostante le tante difficoltà incontrate inizialmente. Il progetto dell'Under16 del Vasari Arezzo Rfc ha infatti preso il via solo a metà ottobre, a meno di una settimana dall'inizio della nuova stagione e in ritardo rispetto alle altre avversarie, ed ha visto i due tecnici Giovanni Salvagnoni e Dario Senesi svolgere un lavoro extra per integrare i due gruppi precedentemente esistenti e per procedere verso una comune crescita tecnica e strategica. «L'inizio non è stato facile - ricorda Senesi. - Ci siamo trovati in pochissimi giorni a riunire un totale di trentacinque ragazzi di due società che fino a quel momento erano state rivali, dunque il nostro primario obiettivo è stato di fornire loro una comune identità di squadra e di integrarli in uno stesso progetto tecnico».Le sconfitte di inizio campionato non hanno demoralizzato i ragazzi ma, al contrario, sono state uno stimolo per affrontare gli allenamenti e le partite con maggiore disponibilità e impegno. Negli ultimi due mesi l'Under16 ha così cambiato rotta ed ha iniziato a inanellare una serie di risultati positivi che le hanno permesso di salire fino al quarto posto. Un solo passo falso con il Siena e poi tanti successi con Gubbio, Firenze2, Terni e Empoli: i ragazzi di Salvagnoni e Senesi sono riusciti a trovare quei meccanismi di gioco che gli hanno permesso di dimostrare il loro talento e di avviare una rapida risalita della classifica che fa sperare in un ulteriore salto di qualità nell'ormai prossimo girone di ritorno. «L'Under16 - aggiunge Senesi, - è un esempio di come l'unione delle forze possa permettere di superare ogni avversità e di raggiungere buoni traguardi. La nostra ambizione non è la vittoria del campionato ma la crescita tecnica degli atleti e la formazione di veri giocatori: in questo senso possiamo esultare perché abbiamo una squadra con tanti talentuosi ragazzi che contribuiranno al futuro del rugby cittadino».