Banca Etruria, perquisizioni delle fiamme gialle in 15 società
Ora l'ipotesi investigativa riguarda il reato di omessa comunicazione del conflitto di interessi in ordine ad una serie di operazioni aziendali, che hanno contribuito alla crisi finanziaria dell’ 'ente.
In particolare, l'attività investigativa e indirizzata alla ricerca dei reali rapporti intercorrenti tra alcuni manager del citato istituto e alcune società, con sede in Toscana, Lombardia, Liguria ed Emilia Romagna, operanti nei più diversi settori, dalla costruzioni di edifici alla compravendita di beni.
Tali informazioni saranno comparate con quelle già acquisite, al fine di valutare Ia sussistenza di condotte omissive, tese a celare interessi sottostanti fra i soggetti interessati e le società che hanno ricevuto affidamenti, non restituiti , che hanno generato una sofferenza o una perdita per Ia banca.