"La costituzione del Fondo da 100 milioni per aiutare i risparmiatori, la possibilità di utilizzare le plusvalenze della Bad Bank, l’istituzione della Commissione d’inchiesta parlamentare sul sistema bancario e l’impegno ad aumentare il fondo contenuto nell'Ordine del Giorno collegato alla legge di stabilità sono il frutto di un lavoro costante - spiegano i due parlamentari aretini - e ci dispiace non aver potuto raccontare a Ghinelli quanto fatto in queste settimane" "Purtroppo - continuano Donati e Mattesini - Ghinelli fin dall'inizio ha scelto la strada della polemica politica abdicando al ruolo istituzionale e di rappresentanza dell'intera comunità aretina e dimenticando anche gli impegni contenuti negli atti votati all'unanimità dal Consiglio Comunale. Al Sindaco spettava, e spetta ancora, coordinare i vari attori in campo, politici, economici, sindacali, ma ormai appare chiaro che non c'è questa volontà. Anzi, queste dichiarazioni puntano a dividere ancora di più una città che attraversa un momento difficile a causa dei tanti errori del passato". "Il sospetto, ma possiamo sbagliarci, è che le dichiarazioni di Ghinelli rappresentino il tentativo di distrarre l'attenzione dai contenuti, francamente un po' deboli, della conferenza stampa sui primi 6 mesi di mandato della Giunta. Anzi, cogliamo l'occasione per ricordare a Ghinelli che, quando vorrà togliersi gli abiti dell'esponente politico e rimettersi quelli del Sindaco, siamo a disposizione su progetti che riguardano la città". "Ci auguriamo - terminano Donati e Mattesini - che Ghinelli non consideri assolto il suo compito con la lettera inviata al Presidente Mattarella. Iniziativa lodevole, poco impegnativa e sicuramente fuori tempo massimo, che ricorda la lettera inviata a Trenitalia pochi giorni prima che Arezzo ritrovasse i collegamenti dell'Alta Velocità con Milano sui quali da tempo avevamo lavorato in collaborazione con l'assessore Ceccarelli". Parlamentari Pd rispondono a Ghinelli: "su Banca Etruria noi al lavoro da settimane, il sindaco svolga il ruolo che gli compete"
"La costituzione del Fondo da 100 milioni per aiutare i risparmiatori, la possibilità di utilizzare le plusvalenze della Bad Bank, l’istituzione della Commissione d’inchiesta parlamentare sul sistema bancario e l’impegno ad aumentare il fondo contenuto nell'Ordine del Giorno collegato alla legge di stabilità sono il frutto di un lavoro costante - spiegano i due parlamentari aretini - e ci dispiace non aver potuto raccontare a Ghinelli quanto fatto in queste settimane" "Purtroppo - continuano Donati e Mattesini - Ghinelli fin dall'inizio ha scelto la strada della polemica politica abdicando al ruolo istituzionale e di rappresentanza dell'intera comunità aretina e dimenticando anche gli impegni contenuti negli atti votati all'unanimità dal Consiglio Comunale. Al Sindaco spettava, e spetta ancora, coordinare i vari attori in campo, politici, economici, sindacali, ma ormai appare chiaro che non c'è questa volontà. Anzi, queste dichiarazioni puntano a dividere ancora di più una città che attraversa un momento difficile a causa dei tanti errori del passato". "Il sospetto, ma possiamo sbagliarci, è che le dichiarazioni di Ghinelli rappresentino il tentativo di distrarre l'attenzione dai contenuti, francamente un po' deboli, della conferenza stampa sui primi 6 mesi di mandato della Giunta. Anzi, cogliamo l'occasione per ricordare a Ghinelli che, quando vorrà togliersi gli abiti dell'esponente politico e rimettersi quelli del Sindaco, siamo a disposizione su progetti che riguardano la città". "Ci auguriamo - terminano Donati e Mattesini - che Ghinelli non consideri assolto il suo compito con la lettera inviata al Presidente Mattarella. Iniziativa lodevole, poco impegnativa e sicuramente fuori tempo massimo, che ricorda la lettera inviata a Trenitalia pochi giorni prima che Arezzo ritrovasse i collegamenti dell'Alta Velocità con Milano sui quali da tempo avevamo lavorato in collaborazione con l'assessore Ceccarelli".