La situazione generale - sottolinea Tulio Marcelli, presidente di Coldiretti Toscana e Arezzo - spinge verso vacanze più brevi e più vicine a casa, ma anche verso vere scampagnate alla riscoperta del nostro territorio. Gli italiani scelgono l’agriturismo per l’opportunità di conciliare la buona tavola con la possibilità di stare all’aria aperta, avvalendosi anche delle comodità e dei servizi offerti, per i programmi ricreativi, i corsi di cucina e le attività culturali. Ma tra i motivi della preferenza – continua Marcelli - c'è la garanzia di riposo e di tranquillità lontano anche dalle preoccupazioni dopo i recenti episodi di terrorismo”.“La tendenza è verso la prenotazione last minute, ma per scegliere l'agriturismo giusto il consiglio è quello di preferire aziende accreditate da associazioni e di rivolgersi su internet a siti come www.terranostra.it o www.campagnamica.it oppure consultare la nuova App di Terranostra scaricabile gratuitamente, che fornisce tutte le informazioni sull’agriturismo prescelto - spiega il direttore di Coldiretti Arezzo, Mario Rossi. Delle circa 400 imprese agrituristiche della provincia di Arezzo, più della metà sono rappresentate da Coldiretti, e “Terranostra - spiega ancora Rossi - ha fatto segnare un successo crescente di consenso tra le aziende, importante nel cammino dell’ulteriore rilancio di un settore, quello dell’agriturismo in provincia di Arezzo, che nei primi 9 mesi del 2015 ha già fatto segnare un crescita superiore al 2%”.
“Terranostra – insiste Rossi - tutti i giorni è vicina alle aziende per promuovere, sostenere e diffondere l’esercizio dell’agriturismo e la valorizzazione dell’ambiente rurale e della multifunzionalità aziendale. La nostra attività vuole rafforzare l’attività di promozione dell’agriturismo – approfondisce il direttore - e contribuire in modo concreto a rendere l’associazione agrituristica di Coldiretti sempre più punto di riferimento, sia con l´aumento della base associativa sia con l’incremento delle attività che sono state portate avanti negli anni. Per cui la crescita dell’agriturismo aretino nel periodo natalizio ha trovato le strutture pronte e affidabili per soddisfare al meglio le esigenze dei turisti”.
Anche per il Capodanno, intanto, arrivano segnali positivi. Grande soddisfazione da parte degli operatori agrituristici per le prenotazioni ricevute che faranno registrare un incremento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.