vita è la prima forma per combattere il cancro. Il messaggio è stato raccolto dalla città di Arezzo che negli ultimi mesi si è affiancata alla Lilt e ne ha sostenuto l'attività attraverso le iniziative di singoli cittadini, professionisti e associazioni di categoria. La convenzione con la Cooperativa Taxi Arezzo per un trasporto a basso costo per le visite mediche, la camminata "Verso la prevenzione" di Coldiretti Donne Impresa e il contributo dal Festival del Territorio rappresentano solo tre esempi di un'annata particolarmente intensa e movimentata. L'ultima
iniziativa è coincisa con la mostra "Fogli, forme, parole" che, per quattro settimane a cavallo tra novembre e dicembre, ha proposto un'inedita unione tra scultura, pittura e poesia attraverso le opere dei due artisti aretini Alessandro Marrone e Ivan Cipriani Buffoni. Questa esposizione si è chiusa con un evento artistico in cui, mentre Marrone creava un'opera simbolica della mostra e la scrittrice Patrizia Fazzi leggeva alcuni testi poetici, sono stati venduti all'asta tutti i quadri e le sculture di "Fogli, forme, parole", con parte del ricavato che è stato donato in beneficenza proprio alla Lilt. «L'arte si è unita alla solidarietà - commenta Paola Mottini, vicepresidente della Lilt di Arezzo, - permettendoci di ricevere un importante contributo che renderà più forte la nostra azione di prevenzione alla malattie nelle piazze di tutta la provincia. Siamo entusiasti di aver fatto breccia tra i cittadini e le associazioni, perché siamo consapevoli che con una corretta informazione e con un sano stile di vita è possibile portare avanti con successo la nostra battaglia contro i tumori».