"Il procuratore ci ha chiarito che non c'è, allo stato dei fatti, nessuna possibilità di un corto circuito tra le due situazioni: da Rossi abbiamo avuto l'impressione che le indagini" su Banca Etruria "non siano rallentate e che non si stia in una situazione di inerzia, anzi di tempestività", ha proseguito Balduzzi."Per questo allo stato delle nostre conoscenze e dell'interlocuzione che abbiamo avuto, in un clima di grande serenità e spirito di collaborazione, incoraggiamo Rossi a continuare e andare avanti. Rossi - ha sottolineato Balduzzi - ha risposto in modo convincente ed esauriente a tante domande e non c'è un 'caso Rossi': il procuratore è un magistrato sereno che dimostra indipendenza e imparzialità". (ASKANEWS)