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Anche nel giorno di quella che sembrava la partita perfetta, l'Arezzo si fa rimontare nel sesto minuto di recupero. Con la Spal finisce 3-3 in una girandola di gol, emozioni, contestazioni e animi accesi. Era il giorno del ritorno da ex del bravo Leonardo Semplici, oggi alla guida di quella che sembra essere la miglior candidata alla vittoria del girone. Capuano lancia un Arezzo speculare con Tremolada dietro Bentacourt e Cori. Dall'altra parte il tandem è composto da Zigoni-Finotto. US Arezzo LogoFino a questo momento la Spal aveva incassato un solo gol in trasferta (quello di Fioretti a Macerata). La gara si sblocca al 37' quando Zigoni approfitta di un'uscita sbagliata della difesa e trafigge Baiocco. Dopo un buon primo tempo dell'Arezzo sembra essere la mazzata psicologica per gli amaranto. E invece da un'invenzione di Tremolada arriva la zampata vincente di Bentacourt, al secondo gol consecutivo. La ripresa (con Capuano espulso al rientro negli spogliatoi) dice ancora male ai ragazzi di Capuano: Castagnetti da trenta metri sorprende Baiocco e la Spal val sul 2-1. In questa fase la squadra estense sembra dare l'idea di poter chiudere il match ed invece in due minuti l'Arezzo ribalta il risultato: Castagnetti atterra Carlini in area, dal dischetto Tremolada pareggia i conti. Neanche un minuto e lo stesso Tremolada parte in serpentina sulla destra e confeziona il quarto gol in campionato (3-2 Arezzo). Capuano in tribuna si agita e cerca di teleguidare la squadra, cercando di sigillare il preziosissimo vantaggio che rischia di vacillare quando Semplici inserisce Cellini sul cui tiro Baiocco si supera. Nel sesto minuto di recupero su una palla lunga Cellini la controlla da maestro dell'area di rigore e questa volta batte a rete in modo vincente. Per l'Arezzo è l'ennesima vittoria sfumata nel recupero. Un colpo durissimo per i tifosi,per la squadra e per Capuano, arrivato molto provato e quasi in lacrime in sala stampa. Tanto che non è riuscito a terminare la consueta conferenza post-gara.