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Con inizio alle ore 19:30 di venerdì 23 ottobre e fino alla mezzanotte dello stesso giorno la Misericordia di Arezzo, l’associazione La Racchetta, il Cisar e il Cisom, con l’interessamento e coinvolgimento del Comune (che mette a disposizione proprio personale e materiale) e della Provincia, nonché della Prefettura, compiranno una grossa esercitazione di protezione civile in notturna – nome in codice “MiRa1” – in località Chiusa dei Monaci, nel Canale Maestro della Chiana, in via Molinara su Ponte a Chiani, praticamente alla periferia di Arezzo.
01 chiusa dei monaciLe operazioni simulate in esercitazione saranno quelle che tipicamente si verificano in seguito agli eventi naturali di tipo alluvionale, come il pescaggio d’acqua da zone allagate, il loro prosciugamento, la ripulitura da fanghi, la prevenzione e la gestione del rischio idraulico ecc.
Saranno coinvolte presumibilmente tra le 40 e le 50 persone come operatori ai vari livelli.
Verranno impiegate molte attrezzature, come torre faro, gruppi elettrogeni, pompe idrovore ecc, nonché i rispettivi mezzi di trasporto e logistica, come fuoristrada, carrelli, equipaggiamenti di autosalvaguardia, comunicazioni radio e altro.
Caratteristica principale dell’esercitazione è lo svolgimento in notturna, anche a significare il fatto che gli eventi disastrosi non hanno orario e parimenti senza soste deve poi procedere l’opera di soccorso tecnico, risanamento e ripristino sul territorio colpito.
L’attività prevista sarà quella di esclusiva pertinenza tecnica sui danni naturali materiali conseguenti alla fase alluvionale, non ci sarà alcun impiego emergenziale sanitario se non quello per la normale sicurezza degli operatori.