Gli espositori di questo esclusivo trade show sono cresciuti del 25% (rispetto al 2014), raggiungendo il numero di oltre 260 produttori in rappresentanza di tutti i distretti orafi italiani (Arezzo, Vicenza, Valenza, Napoli, Milano). A confermare che questa fiera ha un respiro ancora più internazionale la presenza di oltre 330 buyer accreditati provenienti da 98 paesi. Fra di loro ci sono importanti gruppi d’acquisto, concept store, retailer che generano un volume di vendite complessivo per oltre 7 miliardi e 300 milioni di dollari.

“Questa edizione di GOLD/ITALY vede un importante aumento delle aziende espositrici e dei buyer internazionali, un grande risultato per la nostra fiera. Tutta l’economia si basa su relazioni di business stabili e con questa manifestazione è stato ulteriormente rafforzato il rapporto tra produttori italiani e acquirenti internazionali” - ha detto il presidente di Arezzo Fiere e Congressi Andrea Boldi - “abbiamo pensato utile e rappresentativo creare in occasione di GOLD/ITALY una preview del Museo dell’Oro, con l’esposizione durante i tre giorni della mostra di 120 gioielli, selezionati tra gli oltre 300 che compongono la ‘collezione Oro D’Autore’ e che sono a disposizione della Città di Arezzo, laddove si creino le condizioni per renderli visibili a tutti”.
Un distretto, quello orafo di Arezzo che conferma la sua dinamicità e in questo senso è significativa la crescita dei posti di lavoro, nel primo trimestre 2015 gli occupati nelle imprese orafe di Arezzo sono 7.517, rispetto ai 7.143 del primo trimestre 2014 e rispetto al numero degli addetti di Vicenza pari a 4.450 di Vicenza e Valenza, pari a 4.213. (Fonte: Ufficio Studi CCIAA di Arezzo). Un distretto che si apre anche alla collaborazione con Fiera di Vicenza per presentarsi in maniera unitaria nel mondo, con l’obiettivo di creare un unico evento al servizio delle imprese.
GOLD/ITALY è il palcoscenico d’autunno delle più importanti aziende del settore, che progettano e producono in Italia ed hanno in comune valori come creatività, design, innovazione e know how; il trade show irrinunciabile per scoprire le nuove collezioni orafo-argentiere; ma anche per gli operatori del mondo della moda che hanno l’opportunità di conoscere i trends in tema di fashion jewels e accessori preziosi. GOLD/ITALY è anche innovazione tecnologica, in fiera c’è anche un gruppo selezionato di aziende produttrici di tecnologie innovative per la lavorazione e il trattamento dei metalli preziosi.
“I numeri di OROREZZO e GOLD/ITALY danno ragione a questa governance” ha voluto sottolineare Andrea Sereni, presidente Camera di Commercio di Arezzo, “Sull’onda del successo di buyer di OROAREZZO di maggio, arriveranno in fiera molti buyer, alcuni per la prima volta si affacciano alla nostra provincia, tra questi ci saranno anche alcuni compratori provenienti dalla Malesia”.
Quest’anno GOLD/ITALY si propone in una veste rinnovata mettendo ancora di più al centro il connubio “oro e moda”. Per promuovere il gioiello italiano, Arezzo Fiere ha organizzato per espositori e buyers in soli 3 giorni un ricco programma di entertainment, con la regia dell’art director di GOLD/ITALY e Presidente Onorario Camera Nazionale Buyer Moda, Beppe Angiolini: la cornice perfetta nella quale le aziende espositrici raccontano le proprie forme di oro e accessori fashion all’interno di eventi e set che ospitano shooting e sfilate moda, in un percorso esperienziale ricco di fascino e suggestione.
GOLD/ITALY si propone anche come una location esperenziale perché l’arte orafa italiana è soprattutto storia e tradizione, e in quest’ottica l’art director Angiolini ha trasformato l’ingresso di Arezzo Fiere in uno spazio contemporaneo, grazie ad un progetto artistico esclusivo.
Anche per questa edizione l’art director di GOLD/ITALY Beppe Angiolini si è dichiarato entusiasta di collaborare al progetto di ottobre, il nuovo allestimento dal tema “Riflessi d’Autore” (nome anche del contest dedicato alle aziende espositrici di GOLD/ITALY), “La terra di Arezzo è la sede dell’arte orafa nel mondo, qui le imprese hanno creato e sviluppato nel tempo grandi eccellenze. Per celebrare questo territorio, ho pensato di creare una installazione green, ci saranno grandi vasi specchiati e maestosi alberi. Le radici sono il passato e la tradizione della manifattura più tradizionale, il fusto è la storia di un’azienda, i rami sono le nuove generazioni, le idee innovative, le aziende che crescono”.
Luca Scassellati, Direttore Canali Distributivi Banca Etruria ha poi sottolineato che “La conoscenza delle dinamiche del mercato dell'oro e la leadership nella sua intermediazione consentono a Banca Etruria di fornire un contributo fattivo alle aziende del distretto. In questa logica rientra la sponsorizzazione di Gold/Italy e la volontà di riattivare il plafond da 20 milioni di euro, lanciato lo scorso aprile, con l'intento di continuare a sostenere le imprese orafe in un momento che auspichiamo sia di sviluppo”.