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Si chiude con una vittoria di misura la lunghissima settimana dell'Arezzo finita al centro di un vero e proprio caso mediatico per la vicenda Sperotto. Dopo giorni e giorni in cui non si è parlato d'altro la squadra amaranto è riuscita a centrare la prima vittoria in casa contro un Prato che in 10 per quasi tutta la partita ha saputo rimanere in gara creado qualche brivido alla porta di Baiocco, recuperato all'ultimo minuto. ar pratoNel reparto difensivo Carlini a sinistra e Madrigali a destra con Monaco e Panariello centrali. Per il resto tutto confermato. La difesa pratese va in difficolta sui lanci di Tremolada: per due volte Defendi si trova davanti al portiere ma in un caso scivola e nell'altro dopo aver aggirato il portiere Rossi non riesce a mettere in rete. Al terzo tentativo la svolta della gara: Grifoni stende in area l'attaccante, arriva il rosso ed il calcio di rigore. Dal dischetto Capece porta in vantaggio l'Arezzo segnando il suo secgggondo gol stagionale (l'altro sempre su rigore contro il Pisa). A questo punto ci si aspetterebbe un Arezzo in avanti per sfruttattare l'uomo in più ma le occasioni latitano. Il Prato si ridissegna inserendo Benucci al posto di Benedetti e l'inferiorità numerica non si noterà quasi mai. L'Arezzo tiene l'1-0  pungendo solo a tratti rischiando anche qualcosa nel primo tempo su Gomes (Baiocco blocca) e nel finale su un'incursione sulla destra di Serrotti. Nella ripresa si è rivisto anche Sasha Cori. Dopo il fischio finale la corsa liberatoria di Capuano sotto la curva. "Avevano cinque giocatori con infiltrazioni e Cori con la febbre a 39,6. Arezzo ha subito un assalto mediatico e qualunque squadra si sarebbe persa. A questo punto la prossima settimana andrò anche da Maria De Filippi a "C'è posta per te"!  Questa sera pur non essendo stata una grande partita sul piano della qualità, rimane una delle partite più importanti della mia carriera. Sarà un campionato di sofferenza. Un messaggio del presidente Ferretti prima della partita mi ha commosso, mi è stato vicino come mai nessun presidente. Quando andrò via da Arezzo smetterò di allenare".