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Sei anni per i quattro pugliesi presunti autori dell'assalto col caterpillar alla ditta orafa Salp. E' questa la richiesta del pm Marco Dioni per i presunti componenti della banda che l'8 marzo del 2011 portò a segno un colpo da oltre 3 milioni di euro all'azienda di Poggio Bagnoli.  Il commando riuscì a sfondare il muro dell’azienda di notte con un grosso mezzo meccanico. Le strade della frazione vennero bloccate con mezzi rubati messi di traverso nelle carreggiate, la fuga dei banditi venne così agevolata.
La prossima udienza del processo è stata fissata per il 23 ottobre. I quattro imputati si sottoporranno a rito abbreviato. Altri due hanno già patteggiato, un settimo è sotto indagine dopo essere stato inizialmente scagionato per un errore in laboratorio nelle analisi del Dna.