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C'era molta attesa per vedere come avrebbe reagito la squadra alla diffusione della registrazione dell'inferocito Capuano negli spogliatoi di Lucignano. E dopo un buon primo tempo finito 0-0, nella ripresa gli amaranto sono crollati contro un'ottima Carrarese. Capuano a sorpresa lancia Milesi in difesa al posto di Monaco, per il resto tutto confermato con Pugliese al posto di Feola, in panchina solo per fare numero. arezzoNella squadra di Remondina particolarmente attesi gli ex Erpen e Dettori. Buon primo tempo dell'Arezzo, l'occasione più grossa capita a Defendi che dopo aver resistito ad un fallo rimane in piedi ma calcia addosso al portiere Lagomarsini. Anche Tremolada e Betancourt ci avevano provato in precedenza con palla fuori. L'Arezzo si scioglie negli spogliatoi e la Carrarese crea un paio di pericoli ad inizio ripresa prima di trovare l'episodio che cambia la partita: Barlocco fa diversi metri palla al piede prima di essere fermato con un fallo da Milesi in piena area. Rigore ed espulsione. Trasforma Erpen per il consueto gol dell'ex. La squadra di Remondina gioca sul velluto e raddoppia con il neoentrato Giasy: dribling in area su Monaco e palla in rete. Capuano inserisce Vinci e Mariani e proprio il giovane bomber a sorpresa riapre la gara su assist di Carlini. E' solo un lampo, l'Arezzo non c'è. E nel finale crolla: Giasy e Ghahore fanno fare festa alla Carrarese per l'1-4. Viene espulso anche Vinci e gli amaranto chiudono in 9.

A fine gara Capuano torna sull'episodio di Lucignano: "il giocatore che ha registrato è un infame ho chiesto alla squadra ti tirare fuori il nome del responsabile. E giuro che lascerà l'Arezzo, uno così non può rimanere. Lo spogliatoio è sacro"

Il presidente della Carrarese Tartaglia ha invece raccontato di essere stato offeso dopo l'esultanza per il terzo gol: "Sono stato insultato da alcuni dirigenti dell'Arezzo. Non tornerò mai più a vedere una partita qua"