"L’infortunio rimediato ieri sera da Andrea Feola nei primi minuti dell’amichevole di Lucignano, è stato il primo argomento della conferenza stampa dell’allenatore amaranto Ezio Capuano, nel corso della settimanale conferenza stampa tecnica di questa mattina, nella sala stampa del “Città di Arezzo”. Feola ha avvertito un fastidio al flessore della coscia sinistra, ed è immediatamente uscito dal campo sostituito da Pugliese. Capuano, ai giornalisti, ha confermato l’infortunio, nell’attesa del riscontro degli esami strumentali. Dall’infermeria arrivano però anche buone notizie, visto che è definitivamente recuperato Sasha Cori, già in campo ieri sera per tutto il primo tempo. Ancora non al top della condizione, ma abile per giocare, e sarà mister Capuano a decidere, nell’immediatezza della gara, quali dei tre attaccanti schierare nel solito 4-3-1-2. Nel quale, come interno, dovrà giocare Pugliese, visto che della rosa fanno parte solo quattro centrocampisti.Parlando della Carrarese, l’allenatore amaranto ha speso nuovamente parole sugli ex Erpen e Dettori, giocatori che sono sempre in grado di effettuare giocate di alto livello, e che ad Arezzo hanno giocato fino a pochi mesi fa. Altro ex della gara sarà Vitiello, che però non è stato, come gli altri compagni, fra i protagonisti della grande stagione appena passata. L’allenatore Remondina è una vecchia conoscenza di Capuano, esperto e preparato, e avrà sicuramente studiato l’Arezzo, e dovrà decidere se affrontarlo a specchio, e lavorare per una gara fatta di tanti confronti diretti, o scegliere un modulo differente, per far si che siano gli schemi e la tattica a condizionare l’andamento del match. Dubbio che non assale in alcun modo mister Capuano, che intende far fare ai suoi uomini la partita, e incanalarla nella giusta direzione fino dall’inizio.
C’è stato anche spazio per un gradito ospite, all’inizio della conferenza stampa odierna dell’allenatore amaranto. Al suo fianco, al tavolo dei relatori, Raffaele Cirillo. Laureato in Scienza delle Comunicazioni, Cirillo ha conosciuto l’allenatore amaranto da giocatore, quando aveva solo nove anni, e Capuano era ancora agli inizia della sua carriera nelle giovanili. Cirillo non è poi mai stato calciatore, ha proseguito gli studi, ed è tornato a contattare Capuano solo poco più di un anno fa, quando vide su internet la conferenza stampa che il mister amaranto tenne nella sala stampa del Comunale, a Ferragosto. Così pensò di raccontare la storia di Capuano, di far conoscere l’uomo che sta dietro l’allenatore. E lo ha fatto con un manoscritto, di cui sta trattando in questi giorni la pubblicazione con un editore, nel quale ha riportato molte storie e tanti aneddoti. La sua volontà era quella di rendere nella giusta prospettiva Capuano, conosciuto, nel mondo mediatico di oggi, soprattutto attraverso i tanti video, che spopolano sul web, dai quali si vede un uomo diversoda quello conosciuto, e da ora anche raccontato, da Raffaele Cirillo".
Foto: Us Arezzo