Ma ancora più grave, presso l’abitazione, è presente anche l’impresa agricola con cui questi signori vivono ogni giorno. Come sarà possibile per clienti, fornitori e prestatori di servizi giungere presso questa abitazione? Lo stesso vale per un'altra nota attività imprenditoriale con sede proprio accanto all’abitazione della famiglia in questione e su casi analoghi continuiamo ad avere segnalazioni. Faremo battaglia perché il comune di sansepolcro, ma anche il comune di Anghiari, per la serie di disguidi che stanno avvenendo, trovino una soluzione tempestiva, con tempi di azione immediati, senza nascondersi dietro a lunghi meccanismi burocratici, che sono la rovina delle nostre attività economiche. Ci teniamo a precisare, che le diverse forze dell’ordine, anche di livello provinciale, forse avrebbero molti compiti a cui assolvere, assegnabili dalle amministrazioni di competenza, oltre che fare ronde continue presso un pezzo di strada, che permette ai cittadini di lavorare e di vivere. Per anni i comuni hanno evitato di prendere in concessione questa strada, senza ascoltare i solleciti che la provincia più volte gli ha posto, fino ad arrivare a questo punto. Nessun cittadino dovrebbe pagare e chiedere autorizzazioni annuali per poter uscire di casa. Partirà una raccolta firme che coinvolgerà tutte le frazioni interessate, sia del comune di Anghiari che del comune di Sansepolcro. Se questo non basterà, ci batteremo ancora per dare soluzioni ai nostri concittadini.